Kit di sopravvivenza per studenti a Venezia n.3 – La pausa pranzo

Orient Experience Venezia

Nuovo post per “Kit di sopravvivenza per studenti a Venezia”: questa volta vi voglio parlare di un momento fondamentale della giornata di ogni studente universitario… la pausa pranzo. Tanto agognata, spesso inesistente, ma comunque ogni volta momento di grandi dilemmi: dove andare? Cosa mangiare? Se ieri sera prima di dormire proprio non avevate voglia di prepararvi l’insalata di riso da portarvi o stamattina eravate troppo assonnati anche per scaldarvi una piadina… ecco qualche soluzione conveniente per mangiare e saziarsi senza spendere troppo nelle zone universitarie.

Cannaregio

Dell’Osteria Da’a Marisa già ve ne ho parlato in uno dei primi post: la fantomatica Marisa è diventato quasi un personaggio mitologico, io non l’ho mai vista, non so se sia ancora viva o solo ben nascosta… ma sta di fatto che è praticamente la nonna adottiva di tutti gli studenti e professori del campus economico di San Giobbe, oltre che luogo di ristoro preferito da ogni muratore di Cannaregio. Si trova poche decine di metri prima appunto della sede universitaria. Con 8/10€ si possono avere un primo o un secondo+contorno, acqua e caffè ogni giorno a pranzo: le porzioni sono mastodontiche e l’olio utilizzato direttamente proporzionale in quantità. Se poi non siete sazi… primo, secondo+contorno, acqua e caffè costa 15€, ma vi assicuro che è una prova per soli stomaci forti! Sappiate che dopo aver mangiato qui la palpebra cala inevitabilmente.

Pasta al ragù dell'Osteria da'a Marisa, Venezia

Poco distante dal Ponte delle Guglie c’è l’Orient Experience: una sorta di gastronomia con un bancone ricco di piatti mediorientali. Hummus, pollo alle prugne, kofta, falafel, polo, bulgur ai peperoni, un meraviglioso riso speziato con mandorle verdure pollo e uvetta di cui non ricordo il nome, kebab e tante altre cose. Per me questo posto è il paradiso! Con 5€ al massimo si ha un abbondantissimo piatto di riso, con 8€ c’è il menù vegetariano/ 10€ per quello con carne con 3 tipi di piatti diversi. Tutto può esser mangiato sul posto appoggiandosi ad uno dei tavolini all’interno o anche portato via. Il mio consiglio è di avventurarvi in questi sapori nuovi, non ve ne pentirete!

Altra possibilità potrebbe essere di buttarsi sui fritti dell’Osteria Luca&Fred, di cui avevo parlato nel post riguardante i bacari, ma che viste le dimensioni di certe cose potrebbe essere perfetta anche per un pranzo. Con un arancino e qualche polpettina si è a posto spendendo qualcosa come 5€.

Alternativa ulteriore è Majer, al Ghetto Ebraico. Qui ci sono insalate, primi freddi, arancini, focacce, pizze e pure altro ad ogni ora quindi è perfetto anche per chi ha una pausa anticipata o posticipata dall’orario di pranzo vero e proprio. Il mio consiglio è di non sedersi all’interno perché i prezzi sono davvero molto maggiorati: prendetevi quello che volete da portar via e mangiatelo sulle panchine di San Giobbe.

Dorsoduro – San Polo – Santa Croce

In Campo santa Margherita si trova il fratello dell’Orient Experience di Cannaregio: anche qui tanti piatti mediorientali buonissimi e a poco prezzo.

Orient Experience Campo Santa Margherita, Venezia

Per chi studia in zona Campo Santa Margherita la certezza per i momenti di fame è una sola: Pizza al Volo. Non una pizza al trancio qualunque, ma all’unanimità la migliore. Sottile e ben farcita, con fette grandi a 2€, sempre appena sfornata per il continuo flusso di gente e con vari gusti sempre a disposizione meglio di così non si può. Una soluzione semplice ma che salva tante pause con pochi spicci.

Io ci sono stata solo un paio di volte, ma per chi ha lezione tra Santa Margherita e i Tolentini la mensa universitaria è comunque una buona idea. Certo, bisogna fare una tessera (che fino a due anni fa costava 3€), però almeno si mangiano cose non da bar e magari qualche piatto un po’ più elaborato. Cosa non indifferente poi è che chi ha la borsa di studio ha i pasti gratis… quindi vedete di approfittarne se potete!

Sempre per chi si trova in questa zona, attorno a Campo Santa Margherita, l’alternativa sempre valida è il Noir Café, in Calle Crosera, proprio davanti alla leggendaria pasticceria Tonolo. Qui vengono fatti dei panini e delle piadine super imbottiti e davvero ottimi, ci sono tante combinazioni particolari buonissime e la spesa anche ridotta (se ben ricordo costano tutti meno di 5€).

Ovviamente una possibilità da non scartare è quella di prendere d’assalto il Bacareto da Lele in Campo dei Tolentini e mangiarsi alcuni dei suoi famosissimi paninetti, rigorosamente accompagnati da una “pallina” di vino.

Bacareto da Lele, Venezia

Un posto in cui non sono mai stata a pranzo ma di cui ho sentito parlare molto bene da persone fidate è la Yogurteria-Creperia Marie (o Dessart), sull’angolo di Calle Larga Ragusei, subito dopo il ponte di ferro per andare in Baum giusto per intenderci. Qui mi sono state consigliate le crepe salate: particolarmente ben fatte e belle pienotte. (io dal canto mio vi dico di farvi anche il dolce con una crepe fredda, che quella l’ho provata e ancora me la sogno di notte!)

Voi dove mangiate di solito? Lasciate qui sotto i vostri suggerimenti 😀

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10 pensieri su “Kit di sopravvivenza per studenti a Venezia n.3 – La pausa pranzo

      • facevo il pendolare.. c’era sempre un treno da prendere 🙂 qualche volta la mensa universitaria. tappa merenda da Tonolo, per i cannolini con crema e granella di mandorle. Si andava di panini invece a Santa Marta…

      • Tonolo non manca mai *-* era un perenne colpo al cuore (e alle chiappe!) a suon di frittelle, millefoglie e cannoli di frolla. Santa Marta mi manca proprio, ci sono andata pochissime volte purtroppo, ma mi è sempre sembrata una zona incantevole 😀

      • dei 4 anni passati non ho mai vissuto Venezia come città… tornando indietro cambierei molto il mio approccio 🙂

      • Io sono partita proprio con questa intenzione, desideravo godermela il più possibile e sfruttare il tempo che avevo… ed è l’unico modo per riuscire a sentirsi bene lì, nonostante tutti i possibili disagi che una città così può avere. 😀

  1. Adesso che sono a Venezia da un paio di mesi direi : da Rosa Salva (lavoro a Rialto quindi è attaccato) per i tramezzini buoni che mi permettono di fare pranzo al bancone del bar con meno di 5€

  2. Si anche loro 😀
    Per gli altri posti direi solo una cosa : ho la casa di fronte alla Marisa. Ma ancora non ci sono stata !
    Provero tutti gli altri suggeriti da te, grazie per l’articolo 😉

    • Devi andarci assolutamente allora! Sia a pranzo che a cena 😍 se dai un’occhiata anche ad altri post su Venezia troverai sicuramente altri spunti mangerecci! Poi fammi sapere che ne pensi della Marisa e degli altri posti!

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