Bacarotour a Venezia, i miei bacari preferiti

Fondamenta degli Ormesini

E’ più o meno dal momento in cui ho inaugurato questo blog che penso che dovrei fare un post sui bacari veneziani ma per i più svariati motivi ancora non era arrivato il momento propizio: ora direi che ci siamo! Dopo aver provato locali, osterie e postacci di ogni tipo credo di poter fare una selezione e consigliarvi quelli che sono i miei bacari preferiti a Venezia: non sono in ordine perché tutti hanno i loro pro e contro e a seconda del mio umore o del momento uno vince sugli altri, ma se si trovano in questa lista è per qualche motivo valido e soprattutto perché sono stati testati più volte.
Insomma, iniziate questo tour con me!

BACARETO DA LELE, non poteva non essere il primo per tanti motivi: è il più famoso, il più piccolo e il punto di partenza di quasi tutte le uscite in compagnia, quando ci si deve accordare per ritrovarsi questo è il luogo prescelto perché si può facilmente ingannare l’attesa degli amici ritardatari.
Da Lele ci si può fare un bicchierino di vino per meno di 1€, uno spritz o un birrino per poche decine di centesimi in più e soprattutto bisogna arrivare presto per riuscire ad accaparrarsi i famigerati paninetti, che somigliano molto a quelli che mangiavate a casa della nonna quando avevate cinque anni e si faceva merenda con pane e prosciutto; finiti questi ci si deve “accontentare” dei taglierini con soppressa, formaggio e grissini. Non esiste posto all’interno, se non quello in cui ordinare, quindi è d’obbligo stare all’aperto nel campo o seduti sulle fondamenta. Questo locale è aperto dal 1968 e ci potete trovare signore in pelliccia che alle 8 di una mattina di novembre, con galosce di plastica ai piedi causa acqua alta, si fanno un bicchierino in compagnia.
Orari: lun – ven dalle 6 alle 20, sab dalle 6 alle 14, domenica chiuso.
Indirizzo: Santa Croce 183, Fondamenta/Campo dei Tolentini

Bacareto da Lele

DA LUCA E FRED, questa è una scoperta relativamente recente che risale al periodo in cui il barettino vicino all’università è rimasto chiuso e per i festeggiamenti post-esame di rito ci siamo dovuti spostare qui, un’osteria che fino a quel momento avevo decisamente sottovalutato.
Locale spartano con alcuni tavolini all’interno e alcuni fuori, proprio su Strada Nuova, il un bancone è super affollato di fritti, quelli da non perdere però sono soprattutto i “dischi volanti” due fette di melanzana fritte con in mezzo salumi vari e tenute insieme da uno stecchino: una goduria senza pari! Per il resto si trovano arancini che paiono palle da bowling, polpettine fenomenali, crocchette di ogni genere, stecchini con infilzate varie cose e paninetti, la cosa bella è che il prezzo di queste cose buone difficilmente supera l’ 1,80€. I prezzi delle cose da bere sono onesti, soprattutto pensando che si è nella zona più turistica e si può stare seduti: lo spritz se ricordo bene dovrebbe costare 2,50€ ad esempio.
Orari: mer – lun, dalle 9 alle 21
Indirizzo: Cannaregio 1518, Rio Terà San Leonardo

Il TIMON è uno dei miei locali preferiti: fanno dei cichetti che sono semplici fettine di pane sormontate da ogni ben di dio possibile (tipo ricotta e pomodoro secco, baccalà, ricotta affumicata e frutti di bosco, soppressa, ecc ) che amo particolarmente, anche se costano 1€ l’uno. Altra cosa che che rende speciale questo posto è che nel canale davanti c’è una barca su cui sedersi mentre si sta in compagnia sorseggiando uno spritz e mangiando qualcosa. Ultimamente poi le barche sono diventate due: una dove ci si siede l’altra dove c’è qualche gruppo che si esibisce.
Questo locale si trova in fondamenta degli Ormesini ed è molto amato, quindi spesso super affollato; lo spritz è ottimo e costa 2,50€, ma pure la scelta di vini è ampia con anche bottiglie di qualità.
Orari: lun – dom dalle 18 all’1
Indirizzo: Cannaregio 27 54, Fondamenta degli Ormesini

Timon

Poche centinaia di metri più in là, su fondamenta della Misericordia, si trova invece il PARADISO PERDUTO: il locale è abbastanza grande, con tavoloni in legno e alcuni posti sulla fondamenta a bordo del canale, invece sul bancone si trovano enormi vassoi con verdure e pesce già pronti. L’ultima volta che ci sono stata, con un gruppo di amici, abbiamo preso un piatto di baccalà mantecato con un cestino di pane e una bottiglia da un litro e mezzo di vino della casa, il tutto per 20€: eravamo in una decina, quindi con meno di 2€ a testa abbiamo avuto la nostra ombra con cicchetti. L’atmosfera è sempre un po’ caotica e i tavoli sono quasi sempre tutti pieni, ma ogni lunedì (e ad ogni buona occasione) ci sono concerti live.
Orari: lun 18 – 00; gio&dom 12 – 00; ve&sab 12 – 1; Mar e Mer Chiuso
Indirizzo: Cannaregio 2540, Fondamenta della Misericordia

Dell’ANTICA ADELAIDE ne ho sentito parlare tempo da un’amica ma poi è finita nel dimenticatoio, per essere recuperata più di un anno dopo un po’ per caso, per tappare una mezz’ora d’attesa prima di cenare. Questa osteria è vicina  Strada Nuova ed è una soluzione perfetta quando si vuole trovare un posticino che abbia anche qualche tavolino all’interno per sedersi mentre si prende qualcosa da bere e mangiare, cosa non scontata a Venezia e decisamente apprezzabile in inverno o quando c’è brutto! Le polpettine sono ottime e costano anche poco (1€ o poco più) e ci si può accomodare nella sala dove c’è il bancone: l’atmosfera è particolare, un po’ retrò.
Orari: Tutti i giorni 10.00 – 15.30; 17.30 – 1.00
Indirizzo: Calle Priuli Racheta, Cannaregio 3728

L’Osteria Ca’ d’Oro è conosciuta da tutti come LA VEDOVA, famosa per le sue leggendarie polpette (anche se devo ammettere che io preferisco quelle un po’ più delicate che si trovano altrove…) non può non esser citata in una rassegna di bacari veneziani,anche se già avevo parlato di questa osteria in un altro post perché non ne ero rimasta estremamente entusiasta. La Vedova è un locale storico, il suo interno ha un arredamento da film del passato, con i paioli appesi al soffitto, il bancone in marmo, i tavoli e i mobili in legno, le cornici attaccate ai muri; per chi passa solo per un’ombra e una polpetta all’interno di posto non ce n’è, i tavoli infatti sono dedicati solo a chi cena, quindi ci si dovrà accontentare di rimanere in piedi nella calle. Questo locale si trova in una piccola traversa di Strada Nuova, Calle Ca’ d’Oro, indicativamente tra McDonald’s e Golden Point.
Orari: Lun – Mer, Ven – Sab 11.30 – 14.30, 18.30 – 22.30; Giov Chiuso; Dom 18.30 – 22.30
Indirizzo: Calle del Pistor, Cannaregio 3912

Gislon

A due passi dal Ponte di Rialto, in un sotoportego che si imbocca da Campo San Bartolomio, si trova la ROSTICCERIA GISLON, un punto di riferimento imprescindibile: non si tratta di un bacaro ma più di una tavola calda, in cui ci sono piatti molto economici a pranzo e a cena. L’ambiente è dei più spartani, sembra di essere in un self service e alla prima occhiata (ma anche alla seconda a dire il vero!) non viene molta voglia di fermarsi: opponetevi a questo istinto e dirigetevi verso la parte più in fondo del bancone, nella zona dei fritti, qui troverete il motivo principale del vostro ingresso, tra una crema fritta e i cannelloni ripieni (sì, anche quelli sono fritti!) le mozzarelle in carrozza. Queste prelibatezze sono una botta di vita e di calorie, di cui però non si ha nemmeno il coraggio di pentirsi grazie alla loro bontà. Qui se si trova posto ci si può anche sedere ad uno dei tavolini che fiancheggiano le vetrine che si affacciano dall’esterno ed i prezzi sono davvero imbattibili: i fritti costano tutti circa 1,50€ e sono sempre freschissimi perché vengono terminati alla velocità della luce.
Orari:  Tutti i giorni 9.00 – 21.30
Indirizzo: Calle de la Bissa, San Marco 5424

AL PORTEGO è un’osteria un po’ defilata che però si trova a due passi dal Ponte di Rialto e dalla Rosticceria Gislon, il vino e lo spritz sono nella media di molti altri bacari , sia come qualità sia come prezzi, ma i cichetti di solito sono semplici e davvero ottimi, come i crostini con il baccalà o le polpettine. La cosa carina di questo posto è che anche se all’interno di posto ce n’è davvero poco (una botte con una panca e un bancone in legno in una posizione sacrificata) perché i tavoli sono riservati a chi mangia, all’esterno c’è un portico bello ampio sotto cui sostare al coperto dalle intemperie.
Orari: Tutti i giorni 10.30 -14.30, 17.30 – 22.30
Indirizzo: Calle della Malvasia, Castello 6014

Il bacaro AL MERCA’ è se possibile ancora più piccolo di Lele, infatti non esiste un interno, è un bancone che si affaccia su Campo della Bella Vienna (ora Campo Cesare Battisti); qui si possono trovare paninetti super farciti con salumi di qualità e polpette di vario tipo proprio buone. I proprietari sono ragazzi simpatici e sempre disponibili (cosa non sempre scontata…) quindi è un piacere passare di qui e prendere un bicchiere di vino tra i tanti disponibili a prezzi che partono da 2€. Ovviamente di posto per sedersi non ce n’è quindi o si sta in piedi oppure ci si sposta in Erbaria per sedersi sul molo che si allunga in Canal Grande.
Orari: ???
Indirizzo: Campo Cesare Battisti (ex della Bella Vienna), San Polo 213

Paradiso Perduto

Ultima scoperta risalente a pochi mesi fa è l’OSTARIA DAI ZEMEI, non lontana da Rialto, dove ci si sente proprio parte della routine veneziana: un localino tutto in legno con attaccate alle pareti e un po’ ovunque fotografie di gemelli (quindi… se avete un gemello portatevi con voi una foto!). Il bancone è super affollato di crostini sormontati da ogni tipo di farcitura, dal baccalà alla spuma di gorgonzola e noci al brandy, affiancati dalle immancabili polpette e crocchette e paninetti di vario tipo. La lista dei vini è varia e per ogni tasca. Qui c’è anche posto per sedersi all’esterno o semplicemente appoggiandosi al banco in legno che si trova all’interno.
Orari: Lun – Sab 8.30 – 20.30, Dom 8.30 – 19.00
Indirizzo: Ruga Ravino, San Polo 1045

AL BOTTEGON o Cantinone Già Schiavi si trova in una zona completamente diversa, quasi su Fondamenta Zattere, ma anche non lontano dal Ponte dell’Accademia. Questo bacaro ha esposti in vetrina e sulle pareti un’infinità di bottiglie di vini, liquori, amari e bevande di altro genere che si possono anche acquistare da portar via; per chi invece vuole un bicchiere di vino o uno spritz qui con un paio di euro si fa un buon aperitivo a cui affiancare uno dei famosi crostini che si vedono al bancone, farciti sia con cose molto semplici sia con prodotti e accostamenti veramente particolari (come la crema di pistacchi o alle ortiche ad esempio!), oppure con alcuni dei cichetti più tradizionali, come l’uovo sodo , la fettina di salamino o l’acciuga con una cipollina. In questo posto non sono mai stata all’interno anche se penso ci sia lo spazio per sedersi, solitamente si prendono bicchiere e piattino e si sta sul canale.
Orari: Tutti i giorni dalle 8 alle 20
Indirizzo: Fondamenta Nani, Dorsoduro 1877

Infine vi lascio una mappa con tutti i bacari di cui ho parlato… che non si sa mai vi torni comoda per il vostro bacarotour 🙂

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19 pensieri su “Bacarotour a Venezia, i miei bacari preferiti

    • Grazie a te 😀 spero che il tuo amico si trovi bene e digli di lasciarmi anche lui un commento, magari dopo il tour! Devi farlo presto anche tu, merita proprio 😛

  1. Pingback: Kit di sopravvivenza per studenti a Venezia – Com’è vivere a Venezia? | Riako

  2. Bellissimo articolo con mappa inclusa! Da Lele è quello più noto, gli altri fino ad oggi erano un mistero per me… ne testerò sicuramente alcuni 😉

  3. Pingback: Bacaro Tour a Venezia: da San Polo a Cannaregio - Travelling with Liz

  4. Pingback: 43 domande ad una blogger “alla pari” – Viaggizainoinspalla

  5. Ciao!!! Martedì mi laureo e vorrei trovare un bacaro ASSOLUTAMENTE NON INPEGNATIVO in cui bere due robette con i miei cari che sono venuti ad assistermi! Cosa mi consigli? Io direi che starò su uno di questi che tu proponi sopra. Sono a san Giobbe a discutere io!

    • Ciao Alessandro, per le lauree i locali a Venezia si organizzano un po’ diversamente, soprattutto se vuoi assicurarti un posto a sedere per i tuoi invitati, devi prenotare in anticipo e ti propongono loro una sorta di menù che costa un tot a testa. Il problema è che sicuramente tanti sono prenotati… E spesso i bacari non hanno un gran posto dove potersi sedere! Prova a sentire da Luca&Fred, al Timon, al Paradiso Perduto e magari anche da Zanon 🙂

      • Grazie della risposta!!! In realtà vorrei andare proprio senza prenotazione e anche se stiamo in piedi non è un problema:) quindi mi basta trovarne di carini in cui una bottiglia non mi costi un occhio della testa.. Anzi!! Guarderò quelli che mi hai proposto! Soprattutto da Zanon dato che è anche il mio cognome:)

      • Ahaha allora devi andare per forza 😛 tutto dipende da che vino vuoi…comunque fsi un giretto su fondamenta degli Ormesini e della Misericordia, trovi tutto lì!

  6. Pingback: Venezia: 5 motivi per amarla, andarci e viverla. Anche se non vi piace. | Scusate io vado

  7. BELLO L’ ARTICOLO ; COMPLIMENTI. MA………NON SONO RIUSCITO A SCARICARE QUESTO
    Infine vi lascio una mappa con tutti i bacari di cui ho parlato… che non si sa mai vi torni comoda per il vostro bacarotou

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